All’inizio del 2026, l’escalation delle tensioni sotto l’amministrazione Trump ha riacceso le proteste in tutti gli Stati Uniti. Una recente sparatoria mortale da parte di un agente federale dell’immigrazione a Minneapolis ha scatenato disordini immediati, evidenziando la crescente brutalità delle azioni di contrasto e la crescente necessità per i manifestanti di proteggersi, sia fisicamente che digitalmente.
Non si tratta più solo di sicurezza fisica; si tratta di eludere un sofisticato apparato di sorveglianza che prende di mira attivamente attivisti e dissidenti. Gli stessi strumenti utilizzati per rintracciare le persone prive di documenti vengono ora utilizzati contro coloro che scendono in strada, rendendo la sicurezza digitale fondamentale.
La posta in gioco: perché la sorveglianza è importante
L’amministrazione Trump ha utilizzato come armi tutti i livelli di governo per reprimere il dissenso. Le forze dell’ordine e le agenzie di intelligence hanno ora un accesso senza precedenti alle tecnologie di sorveglianza, compreso il monitoraggio in tempo reale, l’intercettazione dei dati e il riconoscimento facciale. Ignorare questa realtà significa rischiare di essere smascherati, arrestati o peggio.
Anche prima di questa recente escalation, la polizia aveva dimostrato la volontà di reprimere violentemente le proteste pacifiche e di prendere di mira i giornalisti. Il presupposto ora dovrebbe essere che qualsiasi impronta digitale possa essere usata contro di te.
Il tuo telefono: la prima linea di difesa
Il tuo smartphone è un dispositivo di localizzazione in tasca. Trasmette informazioni identificative, si connette a ripetitori cellulari che registrano la tua posizione ed è vulnerabile ai dispositivi “stingray” che impersonano le reti per intercettare i dati.
Se l’anonimato è la tua priorità, lascia il telefono principale a casa. Se devi portare un dispositivo, tienilo spento quando possibile e utilizza un telefono “preparato” secondario con dati personali minimi. Anche in questo caso, gli operatori prepagati richiedono comunque l’identificazione, quindi l’anonimato non è garantito.
Passaggi chiave:
- Crittografia: abilita la crittografia dell’intero disco sul tuo smartphone (iOS lo fa per impostazione predefinita con un passcode). Per Android, attiva manualmente la crittografia nelle Impostazioni.
- Codice di accesso efficace: Utilizza un codice di accesso lungo e complesso anziché lo sblocco biometrico (le impronte digitali o il riconoscimento facciale possono essere forzati).
- Crittografia end-to-end: utilizza app come Signal per comunicazioni sicure.
Il tuo viso: un bersaglio biometrico
Il riconoscimento facciale è ormai uno strumento di sorveglianza primario. Per contrastare questo problema, indossa una maschera, occhiali da sole e valuta la possibilità di coprire tatuaggi o caratteristiche distintive. Mentre le maschere chirurgiche potrebbero non essere più sufficienti contro la tecnologia di tracciamento avanzata, le maschere a pieno facciale o i costumi possono essere efficaci.
Ricorda: le forze dell’ordine possono comunque rintracciarti attraverso indumenti, loghi e persino targhe.
La tua impronta online: il record permanente
Post sui social media, foto e video possono essere utilizzati per identificare e rintracciare i manifestanti. Le autorità utilizzano strumenti come Dataminr per monitorare l’attività in tempo reale e analizzare i dati in blocco. Commenti violenti o riferimenti penali passati possono essere usati contro di te se vieni interrogato o arrestato.
Precauzioni:
- Limita i social media: evita di pubblicare in anticipo informazioni sulla partecipazione alla protesta.
- Metadati: rimuovi i dati sulla posizione da foto e video prima della condivisione.
- Rischi legati al live streaming: fai attenzione a chi appare nei tuoi streaming; garantire il consenso.
La minaccia in evoluzione
La situazione sta peggiorando. Le proteste ora comportano un rischio maggiore di violenza e arresti di massa. La fondatrice di Cyberlixir, Danacea Vo, avverte che lo stato sta intensificando le sue tattiche, rendendo la privacy un lusso che alcuni potrebbero non potersi permettere.
A te la scelta: valuta i rischi, documenta in modo responsabile e comprendi che la lotta per la libertà ora include un campo di battaglia digitale.
La realtà è che resistere alla sorveglianza negli Stati Uniti non è mai stato così difficile e la posta in gioco è più alta che mai. I manifestanti devono adattarsi a questo nuovo panorama, altrimenti rischiano di essere messi a tacere.
