L’Immigration and Customs Enforcement (ICE) degli Stati Uniti sta rapidamente espandendo le operazioni in più stati, con un marcato aumento di tattiche aggressive e discutibili conformità legali. I recenti sviluppi in Minnesota, California e New York rivelano un modello di crescente intervento federale che sta sollevando serie preoccupazioni sulle libertà civili e sulla responsabilità.
Minnesota sotto assedio: cause legali e tattiche militarizzate
Lo stato del Minnesota, insieme alla città di Minneapolis, ha intentato una causa contro il governo federale per fermare quella che descrivono come una “invasione” di agenti ICE. Questa azione fa seguito a diversi incidenti di alto profilo, tra cui sparatorie che hanno coinvolto le unità dell’ICE e della protezione doganale e di frontiera (CBP).
Risultati chiave: Due agenti coinvolti nella sparatoria mortale di Renee Nicole Good a Minneapolis fanno parte di unità DHS altamente militarizzate tipicamente schierate in zone di guerra. L’uso di tattiche così aggressive all’interno delle città statunitensi non ha precedenti e ha scatenato proteste diffuse.
Targeting di programmi sociali basato su Palantir
Il Dipartimento della salute e dei servizi umani (HHS) sta sfruttando gli strumenti di intelligenza artificiale di Palantir e Credal AI per esaminare attentamente le domande di sovvenzione per l’allineamento percepito con “DEI” (Diversità, Equità, Inclusione) o “ideologia di genere”. Questa pratica, implementata dal marzo 2025, solleva interrogativi sull’utilizzo dell’analisi dei dati come arma per imporre la conformità ideologica.
Impunità per la forza mortale
Negli ultimi dieci anni, gli agenti dell’immigrazione statunitensi hanno ucciso a colpi di arma da fuoco almeno due dozzine di persone. Nessun agente ha dovuto affrontare accuse penali, creando un clima di impunità che, secondo i critici, incoraggia l’uso eccessivo della forza. Questa mancanza di responsabilità alimenta la sfiducia del pubblico e aggrava ulteriormente le tensioni.
New York e la California nel mirino
California e New York sono i prossimi in linea per una maggiore presenza dell’ICE, rispecchiando il piano aggressivo utilizzato in Minnesota. Allo stesso tempo, il governatore di New York Kathy Hochul sta spingendo la legislazione per consentire un numero limitato di piloti di veicoli autonomi, una mossa che potrebbe facilitare future capacità di sorveglianza e applicazione delle norme.
Incoerenze operative e critiche interne
Una recente giustificazione del contratto ha rivelato che 31 veicoli ICE che operano nelle Twin Cities sono privi di luci di emergenza e sirene essenziali, sollevando dubbi sulla conformità operativa.
Nel frattempo, i forum interni utilizzati dagli agenti ICE mostrano frustrazione per le tattiche dell’agenzia, con un utente che si lamenta di un’applicazione inutilmente aggressiva che interrompe le attività legittime.
Applicazione selettiva dei Termini di servizio
GoFundMe è sotto esame per aver ospitato un fondo di difesa legale per l’agente dell’ICE coinvolto nell’omicidio di Renee Good, nonostante abbia apparentemente violato i termini di servizio della piattaforma. Questa applicazione selettiva solleva interrogativi sui pregiudizi politici e sulla responsabilità aziendale.
Narrazioni di minacce smentite
Nonostante le affermazioni dell’ex presidente Trump su una “invasione” coordinata da parte della banda Tren de Aragua, i registri dell’intelligence statunitense mostrano una criminalità frammentata e di basso livello piuttosto che una grave minaccia terroristica. Questa discrepanza evidenzia l’uso dell’allarmismo per giustificare maggiori misure di applicazione.
La traiettoria attuale suggerisce una deliberata escalation del potere federale sugli stati, con scarsa considerazione per il giusto processo o la responsabilità.
L’espansione delle operazioni dell’ICE, unita alla mancanza di trasparenza e controllo legale, rappresenta una minaccia chiara e crescente per le libertà civili. L’applicazione selettiva delle regole, la militarizzazione delle tattiche e l’utilizzo come arma dell’analisi dei dati dimostrano una tendenza pericolosa verso un’estensione incontrollata del governo federale.




























