Angela P. Harris ha trascorso decenni a documentare come la legge americana non sia riuscita a proteggere i cittadini neri e le donne. La sua bibliografia non è una raccolta di teorie astratte. È un archivio di resistenza. I libri tracciano una linea chiara dalla Guerra Civile attraverso l’era dei Diritti Civili fino alla moderna lotta per l’equità.
I lettori che cercano di comprendere come operano i pregiudizi sistemici nei tribunali e nella legislazione troveranno questo lavoro essenziale. L’attenzione rimane sul razzismo strutturale e sul sessismo piuttosto che sul pregiudizio individuale.
Razzismo costituzionale e storia giuridica
Il fondamento dell’argomentazione di Harris appare presto. Resistenza nera/Legge bianca: una storia del razzismo costituzionale in America è iniziato nel 1971 e ampliato nel 1994. Esamina come l’interpretazione costituzionale è stata utilizzata per sostenere il dominio bianco.
Questo tema continua in Long Memory: The Black Experience in America (1982). Il testo esplora il modo in cui il trauma storico influenza gli esiti giuridici attuali.
Genere, cura dell’infanzia e giustizia
Harris collega la politica di genere ai quadri giuridici. The Politics of Parenthood: Child Care, Women’s Rights, and the Myth of the Good Mother (1993) mette in discussione la definizione statale di dovere materno.
La connessione tra razza e genere diventa esplicita in The Pig Farmer’s Daughter and Other Tales of American Justice (1999). Questo libro copre episodi di razzismo e sessismo nei tribunali dal 1865 ad oggi. Mostra come i precedenti legali spesso rafforzassero le gerarchie sociali.
Risarcimenti e diritti civili
La lotta per la giustizia economica è centrale in My Face Is Black Is True: Callie House and the Struggle for Ex-Slave Reparations (2005). Harris descrive in dettaglio lo sforzo per garantire un risarcimento agli schiavi e ai loro discendenti.
And Justice for All: The United States Commission on Civil Rights and the Continuing Struggle for Freedom in America (2009) indaga il ruolo del controllo federale. Valuta se le commissioni governative promuovono effettivamente i diritti civili o si limitano a gestire la percezione pubblica.
Movimenti progressisti ed eredità moderna
Opere recenti affrontano la resistenza contemporanea. La storia ci insegna a resistere: come i movimenti progressisti hanno avuto successo in tempi difficili (2018) analizza le campagne di successo contro la disuguaglianza.
L’articolo più recente, Slavery After Slavery: Revealing the Legacy of Forced Child Apprenticeships on Black Families, from Emancipation to the Present (2024), espone un capitolo meno noto dello sfruttamento. Tiene traccia di come l’apprendistato forzato dei bambini sia durato molto tempo dopo l’emancipazione.
Questi libri costituiscono un argomento coeso. La legge non solo non è riuscita a fermare la discriminazione. Spesso lo ha permesso. Il lavoro di Harris fornisce le prove.
























